Sospesi sul nulla

(1 recensione del cliente)

 0,99

Quindici racconti ambientati ai nostri giorni, quindici storie dove la vita, con le sue pulsioni più elementari e i suoi sentimenti più genuini, si scontra con muri invalicabili.

In una baraccopoli indiana come nel lussuoso studio di un avvocato, in un letto d’ospedale o nel cortile di un manicomio, in una Firenze agghindata per la vigilia di Natale o in paesi del meridione d’Italia dove anche sognare è impossibile, il grido di dolore per le assurdità e le ingiustizie si leva prepotente e inconsolabile in questa suggestiva e sensibile raccolta.

Emergono così vivide istantanee a ricordare le gabbie e le angosce, ma anche il desiderio d’amore e di libertà che caratterizza l’esistenza dell’uomo del nostro tempo, senza alcuna possibilità di sciogliere il «nodo gordiano» della contraddizione.

Sogni, visioni, paure e ansie da psicanalisi raccontano un’umanità lanciata a folle velocità verso l’abisso, fotografata un istante prima del punto di non ritorno.

Quindici racconti ambientati ai nostri giorni, quindici storie dove la vita, con le sue pulsioni più elementari e i suoi sentimenti più genuini, si scontra con muri invalicabili.

In una baraccopoli indiana come nel lussuoso studio di un avvocato, in un letto d’ospedale o nel cortile di un manicomio, in una Firenze agghindata per la vigilia di Natale o in paesi del meridione d’Italia dove anche sognare è impossibile, il grido di dolore per le assurdità e le ingiustizie si leva prepotente e inconsolabile in questa suggestiva e sensibile raccolta.

Emergono così vivide istantanee a ricordare le gabbie e le angosce, ma anche il desiderio d’amore e di libertà che caratterizza l’esistenza dell’uomo del nostro tempo, senza alcuna possibilità di sciogliere il «nodo gordiano» della contraddizione.

Sogni, visioni, paure e ansie da psicanalisi raccontano un’umanità lanciata a folle velocità verso l’abisso, fotografata un istante prima del punto di non ritorno.

1 recensione per Sospesi sul nulla

  1. ALESSANDRA

    Cosa dire di questa raccolta di racconti? Nulla che non si sapesse già!
    Lo scrittore è semplicemente fantastico. Il suo modo realistico di descrivere il personaggio e la storia mettono i brividi, in poche righe riesce a farti rivivere sulla pelle le sensazioni del protagonista lasciandoti un senso di immedesimazione incredibilmente realistico, come se stesse raccontando la tua vita.
    In questo nuovo capolavoro non ci sono difetti ma è necessario leggerlo con calma per poter assaporare ed elaborare ogni emozione.
    La prefazione, frutto di un’altra mente geniale, aiuta a smorzare i toni crudi dei racconti che si andranno ad affrontare. Ancora complimenti Filippo e grazie per avermi regalato un altro pezzettino del tuo essere scrittore.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.