Narrativa (4)
  • img-book

    Un ex violinista che detesta la musica classica.

    Una giovane editor divorziata che si sente sempre inadeguata e non sa cosa vuole dalla vita.

    Un attore gay e viziato che cerca di rovinare il matrimonio del suo migliore amico, famoso sceneggiatore, anch’egli gay e in crisi col marito.

    A legare queste vicende è Diana, giovane sceneggiatrice che, nonostante la sua esuberanza e i modi franchi e gentili, non riesce a lasciarsi andare del tutto nelle relazioni con gli altri.

    Il bullismo psicologico che ha subito al liceo le ha, infatti, lasciato addosso un senso di disagio da cui non riesce a liberarsi.


    Il peso delle parole Olimpia Petruzzella  14,90

    Un ex violinista che detesta la musica classica.

    Una giovane editor divorziata che si sente sempre inadeguata e non sa cosa vuole dalla vita.

    Un attore gay e viziato che cerca di rovinare il matrimonio del suo migliore amico, famoso sceneggiatore, anch’egli gay e in crisi col marito.

    A legare queste vicende è Diana, giovane sceneggiatrice che, nonostante la sua esuberanza e i modi franchi e gentili, non riesce a lasciarsi andare del tutto nelle relazioni con gli altri.

    Il bullismo psicologico che ha subito al liceo le ha, infatti, lasciato addosso un senso di disagio da cui non riesce a liberarsi.

  • img-book

    Il corpo avvolto tra le lenzuola, le mutandine sfilate e il sorriso di Anna che non tornerà più.

    Il maresciallo Giuseppe Occhipinti deve indagare sulla morte di quella ragazza che aveva imparato ad amare come un padre e come un fratello.

    Ricostruire la vita di una persona che pensava di conoscere e che scoprirà essere sempre più lontana dall’idea che aveva di lei.

    Notti brave, droga, amori fugaci.

    Una storia raccontata a più voci e che viaggia su binari paralleli fino a ricongiungersi in un finale dove niente è davvero quello che sembra, in un crescendo di adrenalina senza alcun filtro, sullo sfondo di una Torino mai così viva e pulsante prima d’ora.


    Il senso della colpa Daniel Di Benedetto  12,90

    Il corpo avvolto tra le lenzuola, le mutandine sfilate e il sorriso di Anna che non tornerà più.

    Il maresciallo Giuseppe Occhipinti deve indagare sulla morte di quella ragazza che aveva imparato ad amare come un padre e come un fratello.

    Ricostruire la vita di una persona che pensava di conoscere e che scoprirà essere sempre più lontana dall’idea che aveva di lei.

    Notti brave, droga, amori fugaci.

    Una storia raccontata a più voci e che viaggia su binari paralleli fino a ricongiungersi in un finale dove niente è davvero quello che sembra, in un crescendo di adrenalina senza alcun filtro, sullo sfondo di una Torino mai così viva e pulsante prima d’ora.

  • img-book

    Nel cuore dell’isola di Hokkaido sorge il villaggio di Kakushimura dove gli uomini si allenano per diventare i migliori ninja del Giappone.

    Per generazioni è stato così, finché non sono nata io, una donna, figlia primogenita di uno dei più importanti clan.

    Mi è stato imposto un nome maschile, mi hanno ordinato di celare il mio volto e mettere a tacere la mia voce.

    Ho dovuto allenarmi duramente, come un uomo, per diventare ciò che i miei antenati volevano che fossi.

    Mi chiamo Nakagawa Sen e sono un ninja.


    Kunoichi Sen. Il Ninja Giusy Moscato  14,90

    Nel cuore dell’isola di Hokkaido sorge il villaggio di Kakushimura dove gli uomini si allenano per diventare i migliori ninja del Giappone.

    Per generazioni è stato così, finché non sono nata io, una donna, figlia primogenita di uno dei più importanti clan.

    Mi è stato imposto un nome maschile, mi hanno ordinato di celare il mio volto e mettere a tacere la mia voce.

    Ho dovuto allenarmi duramente, come un uomo, per diventare ciò che i miei antenati volevano che fossi.

    Mi chiamo Nakagawa Sen e sono un ninja.

  • img-book

    Tutti siamo in perenne attesa.
    Qualcosa che potrebbe accade. Qualcuno che deve arrivare o partire, magari per sempre.
    Una vecchia panchina di legno, all’ombra della grande quercia in un parco comunale, è il palcoscenico delle storie che si muovono capitolo dopo capitolo.

    Un susseguirsi di personaggi che si incontrano, si sfiorano, si sfuggono, rappresentano le varie fasi della vita e le diverse sfumature dell’attesa.
    Una storia dall’andamento circolare, che si svolge nell’arco temporale di una settimana e che vede il suo inizio e la sua fine tratteggiati dagli stessi occhi innocenti, quelli di una bambina in attesa del ritorno del padre.
    Un sorriso, una carezza, un’assenza, un dolore. C’è spazio per ogni emozione, seduti giorno dopo giorno su quella panchina.
    Oggi verso il domani, semplicemente aspettando…


    Valutato 4.67 su 5
    Waiting Daniel Di Benedetto  12,90

    Tutti siamo in perenne attesa.
    Qualcosa che potrebbe accade. Qualcuno che deve arrivare o partire, magari per sempre.
    Una vecchia panchina di legno, all’ombra della grande quercia in un parco comunale, è il palcoscenico delle storie che si muovono capitolo dopo capitolo. Un susseguirsi di personaggi che si incontrano, si sfiorano, si sfuggono, rappresentano le varie fasi della vita e le diverse sfumature dell’attesa.
    Una storia dall’andamento circolare, che si svolge nell’arco temporale di una settimana e che vede il suo inizio e la sua fine tratteggiati dagli stessi occhi innocenti, quelli di una bambina in attesa del ritorno del padre.
    Un sorriso, una carezza, un’assenza, un dolore. C’è spazio per ogni emozione, seduti giorno dopo giorno su quella panchina.
    Oggi verso il domani, semplicemente aspettando…