LA DZ EDIZIONI TORNA AL LUCCA COMICS & GAMES
Dopo solo un anno di assenza la casa editrice romana riprenderà a partecipare alla più importante fiera del fumetto, complice una nuova intesa con gli organizzatori.
IL RITORNO AL LUCCA COMICS&GAMES 2026
Fondata nel 2016 da Francesca Pace, titolare e direttrice editoriale, la DZ Edizioni è una casa editrice indipendente che, nel corso dell’anno partecipa a oltre 25 fiere ed eventi culturali in Italia e all’estero. Tra questi, fin dalla sua nascita, il Lucca Comics&Games ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi: edizione dopo edizione, la casa editrice ha contribuito alla manifestazione con libri, fumetti, albi illustrati, incontri e un articolato programma di ospiti, consolidando nel tempo un rapporto particolarmente stretto con l’evento e con il suo pubblico.
Nel 2025, tuttavia, la DZ Edizioni aveva scelto di non partecipare alla manifestazione. Una decisione maturata al termine di un’attenta valutazione delle condizioni proposte agli espositori e dell’evoluzione che il festival aveva avuto negli ultimi anni. Una scelta, dunque, dettata da considerazioni di carattere professionale e organizzativo, oltre che da una diversa visione rispetto ad alcuni aspetti della manifestazione.
L’assenza della casa editrice ha portato l’organizzazione del Lucca Comics&Games a chiedere un confronto diretto con Francesca Pace, con l’obiettivo di comprendere più approfonditamente le ragioni alla base della decisione.
Ne è nato un dialogo costruttivo, nel corso del quale le posizioni espresse dalla casa editrice sono state ascoltate e approfondite. Il confronto ha rappresentato un passaggio significativo per entrambe le parti e ha contribuito a creare le condizioni per un nuovo rapporto, caratterizzato da maggiore apertura e disponibilità al dialogo. È stato proprio questo atteggiamento a convincere Francesca Pace e lo staff della DZ Edizioni a tornare a Lucca nel 2026, riprendendo una collaborazione che affonda le proprie radici nella storia stessa della casa editrice.
«Credo che gli organizzatori abbiano non solo compreso le nostre motivazioni, ma anche riconosciuto il contributo che realtà indipendenti come la DZ Edizioni possono offrire a una manifestazione di questa portata – ha dichiarato Francesca Pace –. La richiesta di confrontarsi direttamente con noi e la disponibilità dimostrata nel corso dell’incontro ci hanno fatto percepire una concreta attenzione nei confronti del lavoro che svolgiamo e del valore che cerchiamo di portare a Lucca. È stato un confronto franco e costruttivo, nel quale abbiamo riscontrato un’apertura che abbiamo particolarmente apprezzato. Abbiamo quindi ritenuto che fossero nuovamente presenti le condizioni per una nostra partecipazione e abbiamo deciso di tornare al Lucca Comics&Games nel 2026. È una manifestazione alla quale siamo profondamente legati, non soltanto per la sua rilevanza nel panorama culturale italiano, ma anche per la storia che la DZ Edizioni ha costruito al suo interno nel corso degli anni. Il nostro auspicio è che questo ritorno possa rappresentare un nuovo punto di partenza e favorire un ulteriore consolidamento delle relazioni con tutti gli operatori della filiera di Lucca Comics&Games, aprendo anche la strada a nuove forme di collaborazione, nelle quali una realtà indipendente come la nostra può certamente trovare spazio».
La scelta di non partecipare all’edizione 2025 non era stata, dunque, una presa di posizione definitiva nei confronti della manifestazione, ma la conseguenza di valutazioni precise maturate sul piano professionale e organizzativo. La disponibilità dell’organizzazione ad aprire un confronto diretto ha consentito di trasformare una distanza in un’occasione di dialogo e di porre le basi per un nuovo rapporto.
Per la DZ Edizioni, il ritorno al Lucca Comics&Games rappresenta quindi non soltanto la ripresa di una partecipazione interrotta, ma anche la volontà di rinnovare un legame costruito in dieci anni di attività, attraverso la condivisione di contenuti, autori e progetti con una manifestazione che continua a rappresentare un appuntamento centrale per il mondo del fumetto, dell’editoria e della cultura pop.
