Intervista doppia per i personaggi de Il sepolcro di Encelado di Michele Giannone
On 20/11/2019 | 0 Commenti
Cover di Livia De Simone

Buongiorno!

Oggi conosciamo due dei personaggi del nuovo romanzo di Michele Giannone in uscita a dicembre: Dario e il professor Contarino.

Scopriamo cosa mangiano, cosa bevono e soprattutto perché il professore ha dato un’insufficienza a Dario nel compito sul Petrarca.

Ecco a voi Dario!

NOME. Dario

SOPRANNOME. Da piccolo mi chiamavano Cicciottella perché tanto piccolo non ero

ETÀ. Mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

RAPPORTO CON L’ALTRO SESSO. Complicato fino a quando non ho incontrato Sara. Dopo, ancora più complicato.

LA TUA DONNA IDEALE. Fiera di sé, fine di testa, forte di carattere (il che equivale a dire Sara)

COLORE PREFERITO. rosso, tranne quando m’imbatto nel sangue di un omicidio

CIBO PREFERITO. Pizza fatta in casa (ma, non avendo spesso un’opportunità simile, va bene anche comprata).

DI QUALCOSA ALL’ALTRO. Perché ritenne insufficiente il mio compito sul Petrarca?

TRE AGGETTIVI PER DEFINIRE L’ALTRO. Ironico con eleganza, colto ma senza presunzione, intransigente dietro la cattedra.

UN LUOGO A CUI SEI MOLTO LEGATO. Rocca Etnea, il mio paese natale, anche se tendo a non mostrarlo.

BEVANDA PREFERITA. Acqua

BEVANDA ALCOLICA PREFERITA. Acqua minerale

GIORNO O NOTTE. Rigorosamente l’alba, quando la seconda incontra il primo

FAI UN SORRISO. Mai venuto bene, neanche nelle foto. Preferirei evitare.

SALUTA L ‘ALTRO. Stia bene, professore.

E adesso è la volta del professore!

NOME. Poco importa. Per tutti sempre e solo il professore Contarino.

SOPRANNOME. Se ne ho mai avuto uno, non lo ricordo o non mi va di dirlo.

ETÀ. Quella giusta per un uomo che ha vissuto una vita tanto intensa.

RAPPORTO CON L’ALTRO SESSO. Sarebbe potuta andare meglio.

LA TUA DONNA IDEALE. Quella che non ho mai incontrato.

COLORE PREFERITO. Giallo con sfumature dal citrino allo Chartreuse

CIBO PREFERITO. Penne al pistacchio fatte bene: poca panna, tanto pistacchio

DI QUALCOSA ALL’ALTRO. Perché non l’avevi studiato il Petrarca e dal compito traspariva.

TRE AGGETTIVI PER DEFINIRE L’ALTRO. Troppo introverso, poco ruffiano, tanto altruista.

UN LUOGO A CUI SEI MOLTO LEGATO. Quello in cui vivo, la casa dei mattoni rossi.

BEVANDA PREFERITA. Caffellatte, appena macchiato.

BEVANDA ALCOLICA PREFERITA. Un rosso prodotto da un mio amico di cui non dico il nome per non fare pubblicità gratuita.

GIORNO O NOTTE. La notte mi fa impazzire, come diceva quella canzone.

FAI UN SORRISO. Di fronte o preferite di profilo?

SALUTA L ‘ALTRO. Ad maiora, Greco.

Bene, a noi sono piaciuti. Non resta che leggere il romanzo.

Alla prossima!

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