Intervista doppia per Elena Mandolini
On 16/10/2019 | 0 Commenti

Intervista doppia per Elena Mandolini e il suo romanzo in uscita a Lucca Comics, L’Ultima Cura.

Oggi Elena ci presenta due personaggi del suo libro: Claudia e Alessandro e lo fa attraverso questo gioco a risposte sdoppiate.

Scopriamo che rapporto hanno questi due personaggi, promette bene!

NOME.

– Claudia (sorride)

– Alessandro (fa ciao con la mano)

SOPRANNOME.

– Uff! Occhi blu e non lo sopporto. Sarà che me lo ha affibbiato una persona che reputo viscida e petulante. Preferirei non sentire mai più questo cavolo di soprannome.

– Niente soprannomi grazie. Preferisco il mio nome. È bello, no?

ETÀ.

– Oh cavolo! Ehm, 28, anche se spesso me ne sento molti di meno o molti di più, a seconda della situazione in cui mi trovo.

– Ne ho 8 e non vedo l’ora di averne di più.

– Adesso dici così, poi vedrai che vorrai averne di meno. 

(Lo punzecchia Claudia in risposta e i due ridono insieme)

RAPPORTO CON L’ALTRO SESSO.

– Ahia. Argomento scottante. Potrei dire no comment? No, vero? (Pausa) Allora facciamo così. (Sospira) Sono in una relazione estremamente, estremamente complicata.

– Bleah!  Niente relazioni grazie. (Incrocia le braccia) Sto benissimo così.

– E anche qui intervengo di nuovo: vedrai che poi cambierai idea.

(Alessandro le fa una linguaccia in risposta).

LA TUA DONNA IDEALE.

– Per quanto mi riguarda, uomo e beh, non ho un ideale a livello fisico.  Vorrei accanto un compagno che sia un sostegno e per cui essere un sostegno. Insieme dovremmo formare una squadra invincibile. Poi, ovviamente, se è anche spiritoso e intelligente, male non fa!

– Ahhh! Non ho donneee! Sto bene da solo.

(Claudia sorride divertita)

COLORE PREFERITO.

– Mmm… viola. Mi si addice. Mi rispecchio nel viola e nel suo significato.

– Ah boh non lo so proprio. (Ci pensa un attimo). Il verde mi piace perché mi ricorda il parco in cui vado a giocare. Verde, sì, dico verde.

CIBO PREFERITO.

– Torta alle mele e cannella. Adoro il suo profumo e ancora di più il suo sapore. Ne mangio sempre una bella fetta calda, magari accompagnata da un poco di gelato alla vaniglia: il contrasto caldo – freddo è insuperabile.

– Il gelato! Mangerei solo quello. Adesso il mio preferito è quello coi biscotti. È super buono.

DI QUALCOSA ALL’ALTRO.

– Dopo vuoi fare una partita a carte? Vuoi che ti insegni qualche altro gioco?

– (Sgrana gli occhi) Sì, sì! Voglio diventare più bravo di Flavio in tutti i giochi con le carte.

TRE AGGETTIVI PER DEFINIRE L’ALTRO.

– Vediamo… Dolce, insistente, acuto.

– Questa è difficile. (Ci pensa un poco). Buona e forte. Poi… mi protegge sempre, forse si dice protettiva? Ecco, protettiva.

UN LUOGO A CUI SEI MOLTO LEGATO.

– Casa mia.

– Anche io dico casa mia.

BEVANDA PREFERITA.

– Caffè. Direttamente per endovena, grazie.

– Aranciata. Super frizzante. Se non pizzica, non mi piace.

BEVANDA ALCOLICA PREFERITA.

– Vodka lemon. Fresca e dissetante. E poi arriva la botta d’alcool…

– Eh?

GIORNO O NOTTE.

– Notte.

– Giorno, giorno, giorno.

FAI UN SORRISO.

– Cheeeeese (sorride apertamente)

– (Sorride, diventa tutto rosso e si copre la faccia con le mani).

SALUTA L ‘ALTRO.

– Ciao Alessandro, ci vediamo dopo per giocare a carte.

– Ciao Claudia, non vedo l’ora che arrivi questa sera per stare di nuovo insieme.

Ringraziamo Elena per aver giocato con noi.

Alla prossima!

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