AperiDark – Miriam Palombi
On 08/07/2019 | 0 Commenti

Era una notte buia e tempestosa….

Macché, era una serata d’estate non particolarmente calda e io e  Miriam Palombi, sorseggiavamo un cocktail, parlando del suo romanzo: LE OSSA DEI MORTI.

D: Ciao Miriam. Siamo tutti curiosi di sapere che drink affiancheresti al tuo romanzo.

R: Ovviamente lo Zombie Cocktail. Questo cocktail è stato creato negli anni ’40. Mi ha attirato il fatto che la sua nascita sia legata a una leggenda: Don Beach, gestore di un locale in voga, inventò lo Zombie Cocktail per aiutare un cliente a smaltire i postumi di una sbornia. Il cliente ritornò pochi giorni dopo lamentandosi che il drink lo aveva trasformato in uno Zombie. Le note fruttate, infatti, nascondono l’alta gradazione alcolica.

D: Zombie Cocktail…interessante! Vuoi dirci di che si tratta?

R: Ma certo!

LA RICETTA ZOMBIE COCKTAIL ORIGINALE

Ingredienti:

  • 4,5 cl di Jamaica Rum (noi consigliamo Mezan)
  • 4,5 cl di Don Q Gold Puertorican Rum
  • 3 cl di 151 Rum
  • 2,25cl di succo di Lime fresco
  • 1,5 cl di Falernum
  • 1 cl di succo di Pompelmo bianco
  • 0,5 cl cucchiaino di sciroppo di Cannella
  • 0,5 cl cucchiaino di Granatina
  • dash di Pernot
  • dash di Bitter Aromatico
  • Ghiaccio
  • Ghiaccio tritato (3/4 di bicchiere)
  • foglie di menta fresca.
PREPARAZIONE:
Mettere tutti gli ingredienti tranne la menta ed il ghiaccio in un blande e frullare per non più di 5 secondi; versare in un bicchiere aggiungere il ghiaccio e decorare con menta fresca. 
D: qual è la canzone perfetta per accompagnare  questo aperitivo?
R: Adoro la musica rock! Le Ossa dei Morti è nato sulle note di Marilyn Manson. Una delle canzoni, ideale colonna sonora del mio horror è Tourniquet.
www.youtube.com/watch?v=MmfQ7gSaJgM
D: luogo perfetto per sorseggiare il drink leggendo il tuo romanzo?
R: Il luogo perfetto per sorseggiare il mio drink? In riva al mare, con i colori vibranti del tramonto come sfondo.

A me non resta che ringraziare Miriam per la disponibilità ed augurare a tutti voi una buona lettura.

Cin,cin!

Un abbraccio

Elena

 

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