Dark Zone: Vi racconto il nostro Lucca
On 08/11/2017 | 0 Commenti

Io a Lucca non ci sono andata, ma mi sento come se ci fossi stata anche io.
Perchè? Per gli scrittori e colleghi della Dark hanno fatto foto, dirette e tanto altro condividendo sui social la loro esperienza mentre la stavano vivendo.
In più mi hanno raccontato tantissime cose ed è stato come se a questa fiera avessi partecipato anche io con loro.

Adesso lascio parlare gli altri scrittori; ho chiesto infatti a tutti i partecipanti tre cose:
-La cosa più divertente dell’esperienza.
– La cosa più emozionante.
– Un consiglio per chi si appresta a fare la stessa esperienza.

Melissa Pratelli

– Condividere l’appartamento con quei pazzi dei miei colleghi della Dark Zone (e non solo)
– Vedere ragazze che tornavano dopo aver letto il libro, mi chiedevano informazioni sul volume successivo, mi trasmettevano le loro emozioni riguardo alla storia e ai personaggi
– Scarpe comode sicuramente, non farsi intimorire dalle persone e non farsi abbattere mai!

Giusy Moscato
-Le chiacchiere tra amici, specie quelle a fine serata
-I lettori che vengono appositamente per conoscerti dopo aver letto il tuo libro
-Scarpe comode, ombrello, una scorta di patatine e voglia di mettersi in gioco

Chiara Boschi
– stare tutti insieme, dare un volto a chi ho conosciuto solo on line, battute e risate/ lettori che hanno visto i miei post e sono venuti a cercarmi / scarpe comode e cibarie varie

Rob Himmel
– ascoltare le vicissitudini di Antonello Venditti
– autografare una maglietta a un lettore che ha espresso il suo enorme apprezzamento per il mio romanzo
– tanta pazienza, scarpe comode, vestirsi a cipolla per qualsiasi temperatura, ombrello, sorriso sul volto, gambe allenate

Alessio Del Debbio
-La cosa più divertente dell’esperienza: passare del tempo insieme, incontrare dal vivo persone che conoscevo soltanto per via virtuale, godersi la fiera.
– La cosa più emozionante: conoscere e incontrare tante persone interessate ai libri, alle storie che scrivo.
– Un consiglio per chi si appresta a fare la stessa esperienza: fare un bel respiro e godersi ogni momento che viene. E portarsi una borsa di cibarie appresso!

Antonello Venditti
DIVERTIMENTO- addormentarmi sul treno pensando di fare la tratta monecatini centro_lucca e invece mi sveglio al contrario, due fermate prima di Firenze, divertente da raccontare ma stressante farlo la seconda mattina di sessione live painting. EMOZIONE-dipingere a fianco di grandi artisti colleghi, chiacchierare e confrontarsi con alcuni di loro. CONSIGLIO- cercate di pernottare il più vicino possibile a lucca, godetevi tutto e vestitevi come dice l’amico Rob Himmel a cipolla e soprattutto portatevi un ombrello altrimenti vi ritroverete con un ombrello di Harry Potter.

Francesca Pace
DIVERTENTI…le letture recitate alla sera, dopo la cena e la doccia, al calduccio in casa…e le prese ignoro continue..da veri camerati.. EMOZIONANTE incontrare vecchia amici che non avresti modo di vedere altrimenti, fare le ciarle con i lettori e gli abbracci di chi ti vuole bene a distanza 3/4 dell’anno, ma non al lucca comics…CONSIGLIO scarpe comode, abbigliamento a cipolla eunuchi ombrello sempre nello zaino…hahhahaha

Candida Corsi
Per quanto si possa aver faticato nei mesi precedenti per raggiungere i propri piccoli grandi obiettivi Lucca comics è un punto di partenza per i progetti futuri. È un’occasione per riflettere sui propri progressi e una fonte infinita di stimoli per orientarsi in questo mondo davvero complesso. Ma la cosa davvero importante è DIVERTIRSI!!

Alberto Chieppi
Ciao! Io ci sono stato solo una mezza giornata come visitatore. La cosa più divertente è stata vedere i cosplay più folli (quelli in infradito e costume a petto nudo sotto il temporale, ad esempio). La cosa più emozionante è stata conoscere dal vivo le persone che fino a quel momento avevo solo visto su fb. Il consiglio: studiare il meteo prima di andare e prenotare per tempo il parcheggio se si va in macchina.

Lavinia Pinello
La cosa più divertente – incontrare dal vero tante belle persone e fare uscire la parte più bella e collaborativa come se ci si amalgamasse da sempre.
La cosa più emozionante – sentirsi dire da esperti del settore che si è pronti per “salire di livello” di uno step!
Consigli: scarpe e vestiti comodi, vestirsi a cipolla, portarsi un ombrello ed essere pronti a tutto!

Giacomo Ferraiuolo
Cose Divertenti: TUTTO! A partire dal tempo condiviso con la DarkZone, che ormai considero la mia seconda famiglia, alle ore passate in fiera, tra risate e energie positive!
La cosa più emozionante? incontrare e conoscere gente che conoscevo solamente nel mondo virtuale o che non ho mai conosciuto prima. Lettori che già avevano letto qualcosa di mio e che hanno voluto scommettere di nuovo su di me.
Un consiglio? Vivila a pieno! Senza freni e senza paure!

Alastor Maverick
La cosa più divertente: scherzare e ridere assieme ai colleghi.
La cosa più emozionante: fare le dediche e firmare le copie a lettori che desiderano comprare il tuo romanzo.
Cosa consiglierei: scarpe comode, ombrello sempre a portata, un ricambio in caso di pioggia forte e sacchetti di plastica vuoti per non bagnare il contenuto di zaini e borse.

Andrea De Angelis
– Incontrare persone con gli interessi più disparati e condividere passioni e esperienze – Far divertire chi chiedeva informazioni sui libri con idee e sorprese che non si aspettavano – Integrare parecchie vitamine o in alternativa allenarsi un paio di settimane prima! A parte gli scherzi, prepararsi a divertimento e sorprese, che richiedono però dedizione.

Quindi, come abbiamo visto i nostri ero… Scrittori, concordano tutti su ombrelli e divertimento e anche su tanta, ma tanta, buona volontà.

Alla prossima fiera 😉
Marika Vangone

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